#greentip n.9

UTILIZZARE IL RISCALDAMENTO CON ATTENZIONE

Oltre all’utilizzo di sistemi più sostenibili, ma più strutturali come i pannelli solari, caldaie ad efficienza energetica, coibentazione dell’edificio e serramenti adeguati, è utile adottare alcuni accorgimenti per migliorare il riscaldamento di casa (e visto il periodo, tenere sotto controllo i costi in bolletta):

– cercare di tenere temperature costanti, non troppo basse in estate e non troppo alte in inverno così da evitare di far funzionare maggiormente l’impianto di riscaldamento;

– controllare eventuali spifferi e rimediare con materiali appositi (strisce in gommapiuma, paraspifferi ecc…);

– eseguire i controlli annuali alla caldaia e all’impianto di climatizzazione;

– evitare di coprire e “tappare” i termosifoni con tende o altri rivestimenti obbligandoli ad aumentare la loro attività;

– non aprire le finestre mentre è in funzione il riscaldamento (sembra banale, ma non lo è);

– inserire pannelli riflettenti e isolanti dietro i termosifoni così da non disperdere il calore nelle pareti dirigendolo dentro la stanza.

Consigli green
Foto presa da Pixabay

#greentip n.10

UTILIZZARE COSMETICI SOLIDI

Avete mai provato a sostituire shampoo, balsamo, deodorante e altri prodotti cosmetici con la loro versione solida?

Io ho introdotto questa abitudine da molto tempo ormai.

Alcuni prodotti sono ormai consolidati nel mio beauty.

Altri sono ancora in fase di prova e scoperta.

Innanzitutto i cosmetici solidi durano di più perché vengono dosati meglio e si usa solo la quantità necessaria.

Inoltre permettono di ridurre i rifiuti di plastica come flaconi e boccette.

Ormai il mondo della cosmesi sta abbracciando questo tipo di prodotti quindi avete solo l’imbarazzo della scelta, ma io prediligo piccoli produttori o brand che producono in maniera sostenibile e naturale (e se cercate, ne trovate davvero tanti e di buona qualità).

Consigli green
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#greentip n.11

SMALTIRE CORRETTAMENTE OLIO, PILE, R.A.E.E.

Per alcuni materiali non basta la semplice raccolta differenziata che facciamo in casa, ma è necessario un piccolo sforzo in più.

Olio alimentare esausto, pile e piccoli dispositivi elettronici, non vanno buttati nell’indifferenziata, ma vanno conferiti in luoghi appositi.

Sicuramente potete portarli in ricicleria (o discarica che dir si voglia), ma se non ne avete una vicino, potete informarvi su dove trovare i punti di raccolta.

Spesso supermercati e negozi di elettronica hanno i contenitori dedicati e gli stessi sono sparsi anche nelle città e nei paesi.

Ci vuole poco e l’ambiente ringrazierà.

Vi lascio due articoli sull’argomento:

R.A.E.E.

Olio esausto

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#greentip n.12

USARE STOVIGLIE RIUTILIZZABILI

In ufficio o dove preferite voi (pic nic, scuola, palestra…) scegliete stoviglie riutilizzabili.

Il mio kit base in ufficio è: tazza e tazzina di ceramica, borraccia, posate di metallo e contenitori appositi, tutti riutilizzabili.

Idem quando mi porto il pranzo al sacco, ad esempio durante le passeggiate in montagna.

Ci vuole poco e si farebbe tanto per ridurre la plastica.

Foto mia scattata in ufficio con le tazze di tutti i colleghi

#greentip n.13

UTILIZZARE LA LAVASTOVIGLIE

Per chi ce l’ha, la lavastoviglie può rivelarsi un ottimo alleato per ridurre il consumo di acqua.

Lavare i piatti a mano, oltre a prenderci del tempo, ci fa sprecare molta più acqua.

La lavastoviglie inoltre, permette di igienizzare al meglio piatti, posate, bicchieri & co.

– Fatela partire a pieno carico

– Utilizzate i programmi eco

– Se le stoviglie non sono eccessivamente sporche, usate programmi a bassa temperatura così da risparmiare energia.

– Se non ci sono grossi residui di cibo, evitate di lavare prima a mano (anche se velocemente) per non sprecare acqua inutilmente.

Consigli Green
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#greentip n.14

BERE ACQUA IN MANIERA RESPONSABILE

Acquistare tante bottiglie di plastica non è utile né per l’ambiente (tantissimi rifiuti di plastica) né per la salute (è risaputo che la plastica rilascia particelle a lungo andare, soprattutto dopo tanto tempo in magazzino, magari al caldo).

Ci sono molte soluzioni per bere acqua buona:

– bevete acqua del rubinetto: basta controllare le analisi fatte dai vari comuni sull’acqua e capire se è buona.

– prendete l’acqua alle casette apposite sparse nelle città o nei comuni (ormai sono sempre di più, anche a Milano).

– usate depuratori, impianti di filtraggio o caraffe filtranti se non vi fidate dell’acqua che esce dal rubinetto.

– usate i servizi di consegna dell’acqua a domicilio con bottiglie di vetro e vuoto a rendere.

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#greentip n.15

SCEGLIETE FRUTTA E VERDURA SFUSA

Inutile dire che la frutta e la verdura confezionate creano inutili rifiuti e sono meno sane.

Per lo stesso discorso dell’acqua, chiudere gli alimenti nella plastica fa sì che possano liberarsi delle particelle, soprattutto se la frutta e la verdura arrivano da troppo lontano e stanno tanto tempo nei magazzini.

Come vi ho già detto, più la filiera è corta, migliore sarà il prodotto.

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#greentip n.16

SCEGLIERE ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI

Ora che il mercato dell’energia è libero e veniamo tempestati di offerte, se dovete scegliere un operatore, prima verificate che utilizzi fonti rinnovabili per produrre energia.

Che utilizzi solo fonti “green” senza fare ricorso ancora  ai combustibili fossili, che abbia le certificazioni del caso e che abbia bollette e contratti trasparenti in materia di sostenibiità.

Nel mio piccolo, anche per la gestione del mio blog, mi sono affidata ad un hosting che utilizza server alimentati con energia rinnovabile e potete leggere di più a questo link.

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I consigli green continuano a pagina 3

2 Replies to “24 consigli Green per essere più sostenibili: #greentips”

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