Perchè usare i bastoncini da trekking
Vi spiego perché ho scelto di utilizzare i bastoncini da trekking (bacchette, racchette o come preferite chiamarle) per le mie escursioni in montagna.
E’ chiaro che è molto meno ingombrante zampettare per i sentieri con le mani libere, ma io ho iniziato ad avere alcune problematiche che con i bastoncini si sono molto alleviate.
1. Gonfiore alle mani
Già già, camminando soprattutto su pendenze elevate, ho notato che le mie dita diventano gonfie.
Coi bastoncini le mani stanno in alto e non puntate verso terra quindi la circolazione ne beneficia.
Grazie ai bastoncini da trekking le mie dita non diventano più dei salsicciotti.
2. Ginocchia
Le mie cartilagini sono parecchio rovinate e in discesa le mie ginocchia si fanno sentire in maniera importante.
Grazie ai bastoncini posso scaricare un po’ di peso su altri due punti di appoggio e le ginocchia tirano un sospiro di sollievo (con abbinate delle buone ginocchiere sto ancora meglio).
3. Spalle e schiena
Il movimento delle braccia associato al camminare fa sì che io possa muovere anche braccia e spalle e quindi tenerle in allenamento.
La schiena si muove bene evitando contratture fastidiose e si respira anche meglio perché si apre di più la cassa toracica.
4. Punti di appoggio
Anche in salita, avere due punti di appoggio in più, fa si che si possa scaricare meglio il peso e fare meno fatica stabilizzando anche l’equilibrio.
Ovviamente su terreni difficili possono essere d’impaccio quindi sceglieteli sempre richiudibili (ma ormai sono tutti più o meno così) in modo da poterli agganciare allo zaino ed avere le mani libere.
Quelli che utilizzo io hanno la punta ammortizzata così da ridurre ancora di più l’impatto col terreno.
So che possono sembrare degli impacci a prima vista, ma fidatevi di una con ginocchia e schiena ammaccate…fanno la differenza!

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Grazie mille. Io li ho presi con i punti di un supermercato e ho pensato che potessero essere utili in salita e invece vedo che sono utili anche per altre cose.
Felicissima di esserti stata d’aiuto e spero ti siano davvero utili.
Camminare con e senza bastoncini non è la stessa cosa. Lo faccio sempre notare a chi è diffidente e incredulo e provo io stessa la differenza. Io mi trovo molto bene e faccio meno fatica con i bastoncini proprio perché le braccia aiutano le gambe oltre che sentirmi più sicura sia in salita che in discesa.
Hai ragione. Io dico sempre a chi è in dubbio di provare almeno una volta.
Ora mi è tutto più chiaro! Anche durante il mio ultimo trekking mi chiedevo, non avendoli mai utilizzati, quale fosse la loro utilità!
Inizialmente io pensavo che fossero solo per chi aveva problemi e invece ho scoperto che sono un’aiuto incredibile per tanti aspetti.
È da tempo che li voglio, non vedo l’ora di averli anche io! Poi sono anche stilosi secondo me! ? Solo che aspetto a prenderli, tanto qua da me siamo ancora in pieno lockdown ?
Ottima scelta! Spero che il lockdown finisca presto anche da voi e che tu possa provarli presto! Poi fammi sapere 🙂
Io li ho sempre con me anche se spesso ne uso uno solo perchè con una mano devo tenere il mio pastore tedesco che devo dire mi da una grande mano durante le salite
Beh, direi che hai un ottimo contraltare 🙂
Cara Betty finalmente riesco a leggere questo articolo. Io ho scoperto da pochi anni la montagna ma per vari motivi non ho ancora cominciato veramente a camminare. Da tempo ci penso ai bastoncini, addirittura un fisioterapista mi ha detto che ci sono dei corsi per imparare ad usarli correttamente. Vista l’età i tuoi problemi li conosco bene e ne ho anche molti altri, soprattutto una certa instabilità…Grazie dei preziosi consigli, corro ad acquistarli, è venuto il momento!
Complimenti ancora per questo blog!
Manu
Carissima Manu,
dei corsi per usare i bastoncini non ne sapevo l’esistenza e quindi grazie per avermi dato un’informazione in più.
Dai, è venuto il momento e voglio vedere una foto della prima volta che li sfoggerai! 😉
Un grande bacio e grazie mille.