Rubrica #menoplastica

Dopo gli appuntamenti settimanali sulla pagina Facebook (potete vederli e mettere un like cliccando qui), ho deciso di fare un riassunto e pubblicare tutti insieme i 10 consigli per ridurre l’utilizzo della plastica nella vita quotidiana.

Eccoli tutti insieme.
1. Kit da ufficio.

Procuratevi un kit da ufficio. Bottiglia di vetro o borraccia per l’acqua; tazza e/o tazzina di ceramica per tè e caffè; posate di metallo e contenitori riutilizzabili per la “schiscetta”.

#menoplastica

2. Borsa di stoffa.

Usate una borsina di stoffa per gli acquisti. Io ne ho sempre una con me e la utilizzo tantissimo. Ovviamente al supermercato uso quelle grandi, ma questa piccolezza è comodissima da portare in giro. Ne fanno di carinissime e possono diventare anche un’idea regalo molto utile.

#menoplastica

3. Cosmetici solidi.

Io li ho scoperti da poco, ma me ne sono innamorata. Un giorno farò anche una ricerca sulle aziende che li producono perché vorrei maggiore scelta. Al momento io uso sapone, bagnoschiuma, shampoo e balsamo e mi trovo benissimo! Sono molto comodi anche da portare in viaggio.

#menoplastica

4. Raccogliere i rifiuti.

Se potete, raccogliete i rifiuti. Al mare, in montagna, nei boschi. Mettete un sacchettino in borsa o nello zaino e raccogliete quello che gli altri incivili gettano e pure quello che producete voi. Noi quando andiamo a fare trekking o giri per i boschi lo portiamo sempre e purtroppo non torna mai a casa vuoto 🙁
Questa pratica si chiama Plogging e va sempre più di moda, sarebbe bello diventasse virale!

#menoplastica

5. Spazzolino da denti biodegradabile.

Usate uno spazzolino da denti in materiale biodegradabile. Il mio ha il manico in bambù e le spazzole in materiale biodegradabile. Lo trovate tranquillamente al supermercato oppure su internet e quando non lo potete più utilizzare lo buttate nell’umido.

#menoplastica

6. No a frutta e verdura impacchettata.

Al supermercato scegliete frutta e verdura sfuse e NON quelle impacchettate. Sono imballaggi e rifiuti inutili che si potrebbero tranquillamente evitare. Avrete anche il vantaggio di scegliere i prodotti che volete e di avere il sacchetto biodegradabile da riutilizzare a casa per la raccolta dell’umido.

7. Caraffa filtrante per l’acqua

Provate a non comprare bottiglie di plastica per l’acqua naturale.
A Borgarello ho sempre bevuto acqua del rubinetto (e i miei reni erano perfetti).
A Milano uso una semplicissima caraffa filtrante.
Anche perché l’acqua in bottiglia, a lungo andare viene contaminata dalle tossine presenti nella plastica.
Esistono anche dei sistemi di depurazione che si possono installare e filtrano l’acqua direttamente. Noi ne abbiamo uno in ufficio e in futuro penso che potrei valutarlo anche per casa.
Se la volete frizzante ovviamente il discorso è differente, ma informatevi perché, ad esempio, a Borgarello (e so che c’è in tante città e paesi) ci sono le casette dell’acqua che distribuiscono acqua buonissima sia naturale che frizzante a costi bassissimi (è in via Matteotti poco distante da Villa Mezzabarba);
A Milano le trovate qui.

#menoplastica

8. Eliminate la pellicola per alimenti.

Potete sostituirla direttamente con contenitori richiudibili o utilizzare coperchi riutilizzabili. Io ho regalato a mia madre quelli in silicone adattabili a varie tipologie di contenitore.

9. Portamozziconi tascabile.

Se fumate, usate un portamozziconi tascabile.
I mozziconi spenti e buttati a terra fanno schifo (amici che fumate, scusate, ma è vero) e basterebbe davvero poco.
Vedo gente che li butta a terra anche se ha dei cestini vicino. Gente che li lancia dal finestrino anche se in auto ci sono i posacenere e il peggio del peggio sono i mozziconi sotterrati nella sabbia al mare o lanciati nei boschi in montagna.
Il portamozziconi è piccolo e comodo e (vedi foto) può essere anche molto carino.
Un’ottima idea regalo visto che si avvicina il Natale.

#menoplastica

10. No cannuccia.

Per il consiglio di questa settimana ripropongo una campagna che ho già condiviso.
#NienteCannuccia
Spesso e volentieri se ne può fare a meno quindi prestiamo attenzione ed evitiamo di usarla inutilmente.
Qui trovate il link della campagna promossa dall’ Unione Nazionale Consumatori

Se ho convinto a cambiare abitudini anche solo una persona, ho raggiunto lo scopo e sono felice.

Se siete tra quelli che hanno adottato alcuni tra questi consigli, condividete il messaggio e contagiamo quante più persone possibile.

Raccontatemi le vostre abitudini plastic-free e se avete altri suggerimenti scrivetemeli così ampliamo l’elenco.

8 Replies to “Rubrica #menoplastica”

  1. Sarei interessata ai prodotti detergenti senza plastica, dove si comprano? Per quanto riguarda gli altri accorgimenti sono sulla buona strada, sempre migliorabile. La frutta e la verdura a volte mi tentano specialmente quando c’è troppa ressa e mi voglio liberare sall’assedio, ma tra orto e contadini incidono in minima parte. Che dire, grazie a te e a tutti quelli che seguono i consigli.

    1. Al momento io li compro da Lush. Ci sono negozi fisici in tutto il mondo, ma si possono comprare anche online sul loro sito. Appena testerò altre aziende comunque cercherò di fare un articolo per comunicarlo. Fammi sapere se ti trovi bene dopo averli usati. 🙂

  2. Articolo utilissimo perché il tema mi interessa molto e ne parlo anche sul mio blog. Sarei curiosa di approfondire i cosmetici solidi, che anch’io uso. Io controllo sempre l’INCI per verificare non siano presenti sostanze non biodegradabili o dannose.
    Un altro tema molto importante per quanto riguarda i prodotti corpo è la crema solare, che può essere dannosissima per l’ambiente marino, tanto che ho sentito alle Hawaii sono vietate.
    Ultima cosa complimenti per il tuo blog! 🙂

  3. Ciao Betty, sono abbastanza allineata su quasi tutto…cado dalle nuvole per spazzolino e cosmetici solidi ma mi informerò!😘 la borsina dei rifiuti ce l’ho da quando sono capitata una mattina prestissimo sulla spiaggia di Boccadasse a Genova (non so se la conosci ma nel caso rimedia subito) e c’erano solo i gabbiani e una signora che raccoglievano i rifiuti lasciati la sera prima, mi sono messa ad aiutarla e da li ho preso l’abitudine di portarmi sempre un sacchettino arrotolato in tasca o nella borsa!

  4. Bravissima. Un paio di punti della tua lista ancora li devo adottare, comunque le cose stanno cambiando, in meglio. Vedo sempre più gente che raccoglie rifiuti, speriamo che “la teoria della finestra rotta” anche in un caso come questo faccia il suo effetto.

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