Sapete bene che sono sempre alla ricerca di modi per ridurre i rifiuti e stavolta, il mio impegno si è concentrato sulla cucina e sugli scarti delle verdure.

Esatto, proprio il mio punto debole (eh eh).

Fortunatamente ho molte amiche brave ai fornelli e chiacchierando con alcune di loro, è iniziato un’interessante confronto su come utilizzare gli scarti delle verdure.

Il là ce l’ha dato Giorgia che è molto creativa, e da lì, ognuna di noi ha dato il suo contributo.

In effetti io ho contribuito ben poco perché prima d’ora non ho mai fatto zuppe, creme o vellutate quindi tantomeno ho utilizzato gli scarti.

L’idea però mi è frullata in testa per un po’ e quando si è presentata l’occasione…TAC!

Aprendo il frigo per prendere un finocchio per l’insalata ho avuto un guizzo di creatività e mi sono messa all’opera.

Passata di sedano, patate e gambi di finocchio

Ingredienti:

– Coste di sedano (con relative foglie) in frigo da troppo tempo

– 2 patate non troppo grandi 

– i gambi del finocchio che di solito vengono eliminati

– una spruzzata di curcuma

– un pizzico di sale

Procedimento:

Ho tagliato tutti gli ingredienti a pezzetti e li ho fatti bollire in acqua quanto basta a coprirli aggiungendo la curcuma e il sale.

Ho aspettato che l’acqua si riducesse a meno di un dito e spento.

Ho passato tutto con un frullatore ad immersione.

Voilà, finito!

Cucinare con gli scarti delle verdure
La foto è bruttina, ma questa è la mia crema

Questo è solo uno dei mille esempi che potrei riportare per utilizzare gli scarti delle verdure.

La verdura ha tante proprietà e spesso buttiamo parti che invece possono essere riutilizzate (visto che le paghiamo) riducendo gli sprechi.

Ad esempio:

– la prima parte verde dei porri

– gambi dei broccoli o dei carciofi

– gambi delle cime di rapa

– bucce di patata

– foglie di ravanelli

– bucce di carote

Il tutto però non è per darvi ricette perché qui avete sicuramente solo da insegnarmi e comunque il web ne è già pieno, ma per dirvi che se si sposta un po’ il focus delle nostre abitudini, possiamo trarne grande vantaggio.

Ho fatto un breve sondaggio su Instagram

per farmi un’idea e il risultato è stato che il 59% ha risposto che NON utilizza gli scarti delle verdure per cucinare.

cucinare con gli scarti di verdure
Sondaggio instagram

Non so se per scelta o perché, come me, non ci avevano mai pensato, ma credo che un piccolo spunto possa essere d’aiuto.

Ci vuole poco tempo e si può sia risparmiare (perché si usa quasi tutta la verdura che compriamo e paghiamo), sia ridurre i rifiuti.

Se avete qualche idea da suggerirmi, fatelo nei commenti perché ogni spunto sarà ben accetto.

A questo link di Tuttogreen potete trovare delle ricette da cui prendere ispirazione:

Forse potrebbe interessarti leggere anche: “Pudding con semi di chia

6 Replies to “Cucinare con gli scarti delle verdure per ridurre gli sprechi”

  1. Hai toccato un tasto dolente, una cosa di cui mi vergogno davvero! Mi riprometto sempre di riutilizzare gli scarti, a volte addirittura li tengo da parte, in frigo. Ma lì rimangono. Tristi, mosci, perdono colore e qualche volta, aihmé, fanno di peggio. Al che, ovviamente, finiscono nella spazzatura.
    Promesso… proverò la tua ricetta!

    1. Se può esserti di consolazione, io ce ne ho messi di anni per iniziare. Anche io avevo sempre belle intenzioni, ma vinceva la pigrizia. Ora però ho incominciato e spero di mantenere questa buona abitudine.

  2. Io cucino tantissimo e da questo punto di vista sono una vera sprecona, devo riusare gli scarti pure io la prossima volta, vado matta per le vellutate

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