Quando crediamo di salvare un animale, il più delle volte è l’animale stesso che salva noi.

Di questo sono fermamente convinta, perché questi esseri meravigliosi ci salvano in tantissimi modi. 

Il minimo che possiamo fare è cercare di ricambiare tutto quello che fanno per noi e che in una parola possiamo riassumere con “amore incondizionato” (sono due parole in effetti, ma ci siamo capiti).

Oggi vi voglio parlare di qualcuno che si spende con amore incondizionato per aiutare gli animali più sfortunati in un collegamento che unisce l’Italia ed il Marocco.

Voglio raccontare di tre cuori che si sono incontrati per creare una splendida realtà.

Anbara

ANBARA – PAN MARRAKECH – UNA ZAMPA ALLA VOLTA

Anbara è un’associazione italiana che si impegna nella tutela dell’ambiente naturale e nella difesa dei diritti degli animali e che fa da ponte tra l’Italia ed il Marocco svolgendo tantissime attività:

– sensibilizzazione sull’ambiente e sul benessere animale;

– laboratori nelle scuole su ecologia, riciclo e prevenzione della crudeltà verso gli animali;

– rafforzamento delle capacità delle associazioni locali nella lotta al cambiamento climatico e nella tutela degli animali;

– supporto a campagne di vaccinazione e sterilizzazione degli animali randagi;

– scambi con esperti internazionali per promuovere la cultura della legalità e del lavoro formale;

– corsi di formazione professionalizzante, con particolare attenzione al coinvolgimento attivo di donne e ragazze.

Il principio guida di Anbara è che la protezione dell’ambiente, il benessere animale e la giustizia sociale siano profondamente interconnessi.

Per questo motivo le azioni dell’associazione mirano a migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle popolazioni locali, promuovendo relazioni di scambio, cooperazione e solidarietà tra comunità e individui, in un’ottica di sviluppo sostenibile sia ambientale che economico.

Tutto ciò viene perseguito collaborando con associazioni locali già attive sul territorio senza sostituirsi, ma affiancando, rafforzando e crescendo insieme.

Per fare tutto questo, Anbara  si è unita all’associazione PAN Marrakech.

Una realtà situata a circa 40km da Marrakech, che gestisce una fattoria-rifugio con 3 ettari di terreno coltivati a ulivi e carrubi e ospita 55 cani, 30 gatti ed un puledro.

Una realtà giovane ed in crescita che sta cercando di consolidarsi e sviluppare sempre di più le proprie attività in favore degli animali.

A questo link potete scoprire di più: http://www.panmarrakech.org

Voi vi chiederete: “e tu come ci sei arrivata a conoscere Anbara?”. 

Semplice. 

Tramite una splendida donna che ha deciso di non rimanere con le mani in mano e creare il progetto “Una zampa alla volta”. Progetto volto ad aiutare i gatti della Medina di Marrakech andando ad assisterli in loco e sensibilizzando per quanto riguarda la sterilizzazione, la vaccinazione ed il censimento dei gatti randagi in modo da contenere la popolazione felina e proteggerla da malattie e maltrattamenti.

Silvia è speciale e spinta da tanto amore e io vi lascio il link del suo racconto. Di come ha cominciato e del perché fa tutto questo (progetto Una zampa alla volta).

Ricapitolando,

in questa bellissima storia ci sono 3 attori:

Anbara: l’anima che coordina e progetta;

PAN Marrakech: la base operativa in Marocco;

Una zampa alla volta: il focus sui gatti della Medina.

Tre realtà che si uniscono per essere più forti e performanti e lavorare al meglio insieme.

E voi?

Se vi state chiedendo cosa potete fare voi… 

Beh, intanto andare a visitare i siti di Anbara, di Una Zampa alla volta e di PAN Marrakech.

Seguire i canali social e rimanere aggiornati sulle attività e sulle iniziative che permettono di dare concretamente una mano (o una zampa).

IG di Anbara

IG di Una zampa alla volta

Fare una donazione (trovate tutte le info sul sito di Anbara cliccando qui https://anbara.org/).

Leggete le storie, scoprite queste realtà e fatevi avvolgere da tutto questo amore.

Concludo lasciandovi alcune immagini degli splendidi ospiti del rifugio in Marocco.

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