I musei hanno finalmente riaperto!

Per inaugurare una nuova stagione di visite, ho deciso di buttarmi sull’attrazione più ambita di Milano: il Cenacolo Vinciano!

Incredibilmente non sono mai riuscita a visitarlo, né quando andavo a scuola, né per conto mio, perché visitare il Cenacolo Vinciano è un’impresa non da poco.

Essendo un’attrazione famosa in tutto il mondo, è sempre preso d’assalto da turisti di ogni nazionalità e tutte le volte che ho provato a prenotare una visita, le attese erano di mesi!!!

Ho colto l’occasione della pandemia e dei pochi spostamenti per turismo, per provare a prenotare et voilà: ci sono riuscita!

Come prenotare una biglietto per visitare il Cenacolo Vinciano

Se anche voi volete approfittare del momento di poca affluenza per prenotare una visita, collegatevi al sito ufficiale del Cenacolo a questo link, cercate la sezione dedicata ai biglietti e vedete le disponibilità.

Utile sapere che:

  • le visite durano un quarto d’ora,
  • il biglietto intero costa 15 euro,
  • si raccomanda di essere in loco circa un quarto d’ora prima del vostro ingresso per il controlli e il deposito borse,
  • si possono scattare foto senza flash.

Ad oggi, il museo è aperto dal martedì alla domenica, dalle 9,45 alle 19,00.

I biglietti vengono messi in vendita a cadenza settimanale e il calendario viene messo online il lunedì perciò vi consiglio di provare a prenderli proprio il primo giorno della settimana così da avere la maggior scelta possibile in base alle vostre esigenze.

Sappiate che in questo periodo non sono disponibili le audioguide quindi vi consiglio di scaricare l’app ufficiale del Cenacolo e di dare un’occhiata al sito per arrivare preparati e godervi al meglio la visita.

Cosa vedrete al Cenacolo

Beh, abbastanza scontato: al cenacolo potrete ammirare l’affresco più famoso al mondo. 

L’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci.

Visitare il Cenacolo Vinciano
L’Ultima Cena (foto di Selvatico)

Il regalo più noto, insieme ai Navigli, che Leonardo ha lasciato a Milano.

La conosciamo tutti e perciò non vi sto ad annoiare con la storia di quest’opera che si racconta da sola.

Vi posso giusto dire che non averla mai vista era una mancanza che dovevo assolutamente colmare (specialmente ora che vivo a Milano) e sono felicissima di esserci riuscita.

Non c’è però solo L’Ultima Cena, ma anche “La crocifissione di Cristo” di Donato Montorfano che trovate esattamente dalla parte opposta della stanza.

Di quest’opera c’è una curiosità particolare, ma non ve la svelo e vi invito a visitarla per scoprirla.

Visitare il Cenacolo Vinciano
La Crocifissione di Cristo (foto di Selvatico)

La visita

Dopo aver fatto i controlli e depositato gli zaini, ci siamo messi in fila e al nostro orario (le 11) siamo entrati.

Lo ammetto: appena entrata mi sono emozionata.

E’ stato bello.

Trovarsi davanti ad un’opera così famosa e bella è stato un bel momento e vi consiglio di provarlo perchè le grandi opere d’arte lasciano dentro sempre qualcosa della loro magnificenza.

Forse potrebbe interessarti leggere anche: “Revolution – La mostra

6 Replies to “Come Visitare il Cenacolo Vinciano”

  1. guarda ti ringrazio davvero perché proprio pochi giorni fa ho detto amia figlia che mi sarebbe piaciuto portarla a visitare quest’opera meravigliosa che io ho visto tantissimi anni fa, quindi il tuo post è stato davvero utile!

  2. Il Cenacolo mi lascia sempre senza parole e, quando riesco, ci torno sempre volentieri. Fa parte della mia vita, perché ho frequentato le elementari proprio di fianco e, in quel periodo, l’ingresso era quasi libero (quasi perché la biglietteria era sul posto, ma i bambini entravano gratuitamente). Mi è capitato di entrarci solo per curiosità, poi ci sono tornata per vedere qualche particolare in più da raccontare alla maestra. Quest’ultima mi incentivava facendomi domande specifiche su colori o posizioni e io correvo a verificare. Questo enorme e meraviglioso compagno d’infanzia mi è rimasto nel cuore e negli occhi. Anzi, ci tornerò…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *