Penso, in fondo cosa posso fare?

Certo, la mia compagna è in modalità lavoro agile, io sono fermo, ma fortunatamente ad oggi gli ammortizzatori sociali e i decreti ministeriali, mi consentono di stare tranquillo, per ora… Nel futuro staremo a vedere.

Quindi mi occupo della gestione della casa, faccio la spesa una tantum, più tantum che una, visto che abbiamo fatto sontuose scorte, onde evitare contatti esterni troppo frequenti!

Pulizie di casa. Mai avuto una casa così linda come in questo periodo. Butto il pattume, tengo in ordine, faccio giardinaggio da casa di ringhiera, leggo, guardo film o serie tv, ascolto musica, tanta, insomma tiro avanti, ma sto come al solito divagando!

Dicevamo,

penso e fermandomi a riflettere mi accorgo di quanto sia democratico sto maledetto virus Covid-19.
A lui non frega nulla del colore della pelle, della tua ideologia politica, della tua identità sessuale, dell’età, del tuo rango sociale, dal principe al fattore, sei uno come tutti gli altri e questo per quanto sconcertante ha una sua valenza morale ed etica.
Non mi è mai capitato nel mio vissuto, oppure non me ne sono mai accorto di avere di fronte un qualcosa di reale e così microscopico (quasi invisibile) con profondi concetti, insiti nel Suo vivere, di alta democrazia libertaria, contraddizione di termini? Punti di vista…

Provate anche voi a pensarci. Certo mi rendo conto che l’argomento non è dei più rosei, però è drammaticamente così, ovviamente è il Mio personale punto di vista.
Spero per voi sia fonte di riflessione per abbattere dogmi e pregiudizi sulla natura umana, anche perché vi ribadisco che a questo Virus chi siete, cosa pensate, il colore della vostra pelle, la vostra identità sessuale, il vostro credo politico, non frega assolutamente nulla!

Il Selvatico.

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3 Replies to “IMPRESSIONI DI UN QUARANTENNE SUONATO, IN QUARANTENA (COVID-19)”

  1. Ciao Selvatico, assolutamente è democratico, siamo tutti ultimi e uguali davanti a lui. Per quanto ci affanniamo nel trovare terapie, risposte scientifiche, calma nel nostro quotidiano, vicinanza nella lontananza, siamo tutti qui, in questi giorni delicati per i sentimenti nuovi che stiamo vivendo, per i dolori, per i tempi dilatati, ad aspettare che questo incubo finisca. Ma siamo anche tutti uguali davanti alla Sua Misericordia, che, per chi crede, è Dio, ma sono certa che anche chi non h fede in Lui, uno sguardo al cielo con la speranza e la richiesta, l’abbia rivolto. Detto ciò, mi auguro di potervi abbracciare presto. Claudia

  2. Selvatico, sono d’accordo con le tue riflessioni e aggiungo qualche considerazione.
    Questa emergenza sanitaria ha reso ancora più visibile che la politica dei tagli alla sanità ha prodotto danni in tutta Italia. La sanità deve essere PUBBLICA, DI ALTA QUALITÀ e ACCESSIBILE A TUTT*.
    Altra considerazione è sul sistema di tassazione che spreme le persone del ceto medio-basso come limoni, facendo poi condoni per decenni e tassando in modo irrisorio chi possiede ingenti patrimoni. Da anni ci si sente dire che bisognerebbe rivedere il sistema di tassazione e renderlo più equo. Poi accade qualcosa e immancabilmente questo tema viene chiuso in un cassetto e dimenticato…bene ora è il momento di prendere calcolatrici, carta e penna e FARE una tassazione sui grandi patrimoni!
    Grazie Selvatico e a presto 🙂
    Roby

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