Quest’anno l’estate è stata molto torrida e quindi, di conseguenza, i temporali sporadici, sono stati abbastanza intensi con numerosi fulmini.

Il primo che mi ha colta di sorpresa l’ho incontrato ad Albenga la famosa sera del “Jova Beach Party annullato”.
Un sacco di acqua e vento, ma soprattutto, fulmini stupendi che cadevano in mare all’orizzonte.
Essendo tutto a distanza di sicurezza, me li sono goduti per bene perché i fulmini sono uno dei fenomeni naturali che più mi affascina.

Vedere il buio squarciato da una saetta e i dintorni illuminati a giorno per un breve istante, sono qualcosa di magnetico per i miei occhi.

Vero è che i fulmini tanto sono belli quanto pericolosi e a tal proposito ho pensato di approfondire un pochino l’argomento.

Le statistiche dicono che negli Stati Uniti i fulmini causano più vittime persino di uragani e tornadi.

Il posto dove, ovviamente colpiscono di più, è all’aperto perciò è sempre bene trovarsi un riparo.

Di seguito una serie di consigli su quali luoghi sono più pericolosi e come potersi riparare al meglio.
Fulmini

1 – Mai mettersi sotto gli alberi.

So che viene spontaneo mettercisi sotto per ripararsi dalla pioggia, ma sono i punti che attirano maggiormente i fulmini. (il 23% degli incidenti avviene proprio per questo motivo). Nel caso, meglio preferire alberi bassi e poco isolati (anche se rimangono sempre pericolosi).

2 – Stare il più lontani possibile dall’acqua (mare, laghi, piscine…).

Durante i temporali è bene non stare né in acqua, né sulla battigia e rimanere distanti da ombrelloni e barche.
Proprio quest’estate purtroppo l’ennesimo incidente avvenuto in Alto Adige durante una gara podistica dove un’atleta norvegese è stata colpita da un fulmine che si è abbattuto vicino ad un lago mentre lei gareggiava.

La probabilità di essere colpiti da un fulmine è di 1 su 15, ma è bene non sfidare la sorte ed utilizzare tutta la prudenza del caso.

Alberi e acqua sono i posti più pericolosi, ma in caso di temporale bisogna prestare attenzione a tutte le attività all’aperto specialmente se si svolgono vicino a pali, tralicci e attrezzature metalliche.

3 – Non rimanete nemmeno su bici e motociclette.

Dove ripararsi

4 – Si può dire che nessun luogo è veramente sicuro nel raggio di 10 km dal temporale, ma se vi trovate lì in mezzo, potete chiudervi in auto perché funziona come “Gabbia di Faraday”, chiudendo bene i finestrini ed evitando di toccare le portiere.

5 – Se vi rifugiate in casa, state lontani da finestre, linee elettriche, tubature dell’acqua, elettrodomestici ed evitate di parlare al telefono fisso e di fare docce.

6 – Per assurdo, un luogo relativamente sicuro è l’aereo.

7 – Se siete all’aperto e non potete ripararvi da nessuna parte, non rimanete in piedi a gambe divaricate, ma accucciatevi tenendo i piedi più uniti possibile.
(Questa cosa non la sapevo e credo serva un certo autocontrollo per ricordarla ed attuarla nel momento topico).
Tra il camminare e il correre, meglio correre perché mettendo a terra un solo piede alla volta la superficie a contatto col terreno è minore.

8 – Facendo questa ricerca ho scoperto anche che se sentiamo drizzarsi i capelli o i peli delle braccia, siamo in pericolo

quindi la cosa più immediata da fare è sdraiarsi a terra o sedersi raggomitolati con la testa tra le braccia (vedi punto precedente).

Qualche informazione

Cercando dati ho scoperto che rispetto allo scorso anno, i fulmini caduti in Italia sono diminuiti in termini numerici, ma il Sirf (Sistema Italiano Rilevamento Fulmini) fa presente che nel tempo è cambiata la tipologia dei temporali che tendono ad essere sempre più brevi e intensi concentrando in poco tempo la quantità di fulmini.

Purtroppo non ho immagini scattate da me perché non ho la prontezza necessaria per fotografare un fulmine e “perdo l’attimo” perciò ho preso qualche foto dal web.
Se voi ne avete e volete inviarmele, le pubblicherò sulla pagina social del blog.

Fulmini

Puoi leggere anche “Le cascate dell’Acquafraggia

8 Replies to “Fulmini – Consigli ed informazioni”

  1. Interessante questo post. Proprio ieri qui dove abito io si è scatenato un forte temporale con tantissimi fulmini. É un bellissimo spettacolo da vedere a livello naturale, ma solo se ti trovi a distanza di sicurezza! Grazie x i tuoi consigli!

  2. Trovo molto interessante questo tuo articolo che ci informa cosa fare e cosa non fare in caso di temporali. Frequento spesso la montagna e come ben si sa è molto facile trovarsi in mezzo a improvvisi temporali con annessi fulmini e una buona informazione è sempre da tenere a mente .

  3. E si, l’acqua è un buon conduttore, agevola il passaggio della corrente elettrica. La cosa che mi sorprendere è la corsa. Mi ha fatto venire in mente gli uccelli che si posano sul filo elettrico senza prendere la scossa. Hanno entrambe le zampe sul filo perché con una rimarrebbero stecchiti.

    1. Credo che se il fulmine ti colpisce, ti folgora anche se appoggiato a terra c’è un piede solo però correndo il contatto (un piede alla volta) è minore e quindi minore la probabilità (almeno credo sia questo il motivo).
      Gli uccelli invece, non prendono la scossa perchè toccano solo il filo. Rimarrebbero fulminati se oltre al filo, toccassero un altro materiale e in quel caso farebbero da conduttori. 🙂

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