Un buon modo di sfruttare la pausa pranzo a Milano

Un vantaggio innegabile di una città grande come Milano è sicuramente l’ampia varietà di scelta.

Da qualche mese mi sono messa in testa di combattere la pigrizia che mi assale in pausa pranzo e mi spinge a starmene seduta alla mia scrivania, cercando qualche cosa da fare per distrarmi e il più delle volte rimanere incollata allo schermo del computer anche in quest’ora libera.

La cosa più semplice è uscire e camminare per il quartiere.

Mi diverte cambiare sempre percorso e scoprire ogni volta angoli nuovi e inaspettati.

Ho scoperto molte cose che nemmeno immaginavo, ad esempio ho fatto un giro nel cortile della Fornace Curti a curiosare tra le tantissime statue di terracotta e non solo. Un piccolo gioiello nascosto (ma ve ne parlerò in un altro articolo).

Ho scoperto case carinissime con cortili che sembrano mondi totalmente opposti a quello che l’apparenza della città lascia credere. Basta varcare il cancello per trovarsi in una dimensione completamente diversa.

Ho visto parchi e giardini.

Ho trovato negozi di ogni tipo e genere.

Oggi ho preso il tram e sono andata a pranzare in un locale sui Navigli che mi è stato consigliato da un collega e poi sono ritornata in ufficio a piedi.

C’è da dire che in questa zona c’è solo l’imbarazzo della scelta e cercherò di provare anche altri posti.

Ho pranzato da sola perché volevo “esplorare” standomene tranquilla senza dover fornire spiegazioni o rischiare di fare tardi. A volte sento proprio la necessità di ricercare un po’ di solitudine.

Mi piace portarmi a casa ogni volta un pezzettino nuovo di Milano che mi permette di renderla sempre un po’ più bella.

Questo è inoltre un ottimo esercizio perché una mezz’oretta di camminata al giorno può farmi solo bene!

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