Meneghino e Cecca - carnevale ambrosiano

Conoscete queste due maschere?
Sapete quale città rappresentano?
…ma soprattutto, sapete perché il carnevale Ambrosiano si festeggia qualche giorno in ritardo rispetto al resto d’Italia?

Lui è più conosciuto ed iconico di Lei, ma sono marito e moglie quindi li voglio citare insieme e dargli la stessa importanza.

Sono due personaggi del teatro milanese prima e sono poi entrati a far parte del grande gruppo delle maschere della commedia dell’arte.

Il nome Meneghino è il diminutivo di Domenico e viene usato anche come aggettivo per tutti ciò che è milanese (persone comprese).

Le caratteristiche principali del suo costume sono le calze a righe rosse e bianche, la giacca verde e il panciotto.
Non indossa maschere o trucchi particolari, ma ha il codino e un cappello nero a tre punte.

Cecca è la moglie di Meneghino. Il nome è il diminutivo di Francesca.
Il costume è un abito verde con corsetto ed un grembiule bianco, uno scialle sulle spalle e la tipica coroncina detta guazza (come quella di Lucia Mondella ne I Promessi Sposi).
Anche per lei niente maschera né trucchi.

Meneghino e Cecca sono le due maschere tipiche di Milano.

Come ben sapete, a Milano (e in tutta l’arcidiocesi) si festeggia il carnevale ambrosiano che ha il suo svolgimento da martedì grasso fino al sabato successivo al mercoledì delle ceneri.

La storia più accreditata narra che il vescovo di Milano, Sant’Ambrogio, ha chiesto ai cittadini di rimandare l’inizio della quaresima e quindi prolungare i festeggiamenti fino al suo ritorno da un pellegrinaggio per iniziare insieme il periodo di penitenza.
Ci sono altre teorie che provano a spiegare questo posticipo, ma nessuna è ufficialmente accreditata.

Fatto sta che i milanesi, da allora, festeggiano il loro carnevale ambrosiano con qualche giorno di ritardo e restano molto fedeli alla tradizione.

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