Basta plastica!

Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 5 giugno Giornata Mondiale dell’Ambiente.

La prima considerazione da fare è che sia triste dover istituire una giornata apposita per ricordarci del posto che ci ospita e che dovremmo preservare ogni giorno come abitudine naturale.

Il focus di quest’anno è sulla plastica e sul suo eccessivo utilizzo. Specialmente sull’invasione della plastica in mari e oceani.
La situazione ci sta davvero sfuggendo di mano, la gente sembra non voler capire quanto danno può fare continuare a consumare, comprare e quindi far produrre materiali di plastica.

– Davvero è così faticoso risciacquare una tazzina di ceramica? Io ci metto circa 30 secondi!

– Davvero è così ingombrante usare una borraccia di metallo (specialmente se si è in movimento) o una bottiglia di vetro?

– Davvero è necessario spaccarsi la schiena per trasportare 6 bottiglie d’acqua naturale quando basterebbe una caraffa filtrante o fare qualche verifica per capire se l’acqua che esce dal rubinetto è bevibile e sana?

– Davvero è così uno sbattimento prendere frutta e verdura sfusa piuttosto che la stessa confezionata in contenitori di plastica? Ora il sacchetto è pure utilizzabile per la raccolta dell’umido!

– Davvero è così impegnativo fare un sacchetto a parte e differenziare la spazzatura cercando di agevolare la raccolta differenziata?

Potrei andare avanti con un milione di esempi.

Voi potete ribattere con un altro milione di scuse, ma il punto resta.

I nostri meravigliosi mari, per colpa nostra, fanno schifo!
Le nostre meravigliose spiagge, per colpa nostra, fanno schifo!
I cigli delle strade, i parchi e le zone verdi, per colpa nostra, fanno schifo!

Lo so che eliminare la plastica è difficile. E’ ovunque, è anche oggettivamente comoda in tanti frangenti, ma non credo sia così impossibile introdurre piccole sane abitudini quotidiane.
Lo sapete che tutta questa plastica, anche se vi sembra di averla buttata e quindi non è più un problema vostro, ve la bevete, ve la mangiate, la respirate?

Vero è che la responsabilità maggiore è dei governi, delle grandi aziende e di tutti quei grandi soggetti che se ne fregano.
Apprezzo e sostengo quelle aziende che stanno cercando di riconvertire le produzioni optando per imballaggi e materiali biodegradabili ed ecosostenibili. Ormai al supermercato, se devo scegliere, parto da questo tipo di prodotti.

Vi metto il link di un articolo (solo uno dei tanti) di Greenpeace (clicca qui) e uno riguardante la giornata di oggi (clicca qui).

Qui potete anche leggere un piccolo articolo che avevo scritto l’anno scorso su cosa sto cercando di fare io nel mio piccolo quotidiano.

Vi prego, se voi che mi leggete siete persone intelligenti (e io ne sono certa), non rimanete indifferenti a questo problema che vi tocca…voi pensate di no, ma vi tocca in prima persona!

11 Replies to “Giornata mondiale dell’ambiente – lotta alla plastica!”

  1. Anche io sono costantemente impegnata, sia sul lavoro che nella mia vita personale, per ridurre gli sprechi e cercare di vivere green. Non è certamente facile, ma se non ci proviamo non riusciremo mai…

  2. Anche io sono molto sensibile alle tematiche ambientali. E sai cosa mi rammarica? Che la gente se ne frega. Io ho messo in campo cambiamenti davvero minimi e che impattano pochissimo sulle mie abitudini quotidiane, ma che contano molto per l’ ambiente: bevo acqua di rubinetto, prendo detersivi sfusi riutilizzando i contenitori, scelgo frutta e verdura sfusa invece che nei vassoi di plastica o polistirolo. Cose da poco! Se tutti facessero come facciamo a casa mia avremmo ridotto di un buon 20% il consumo di plastica, con un sforzo minimo

    1. Io ho fatto un veloce conto dei bicchierini di plastica per il caffè in ufficio che risparmio in un anno. Sono circa 500…se solo i miei colleghi mi imitassero, ma non c’è verso! Comunque credo che parlarne serva e magari qualcuno prenda esempio.

  3. Ciao, bellissimo articolo, bisogna continuare a parlarne perchè è un problema immenso. io sono stata in Egitto a distanza di quindici anni e sono rimasta sconvolta dal disastroso deserto di plastica che ho trovato. La riserva marina di Ras Mohamed (spero si scriva così) mi ha lasciato schifata. Dove c’erano quindici anni fa, spiagge linde e pulite ora ci sono cumuli di sabbia e plastica multicolore, per non parlare del mare… un paradiso dove ti immergi e trovi tracce di palstica ovunque… Un’altra cosa a cui non si pensa e che merita una riflessione secondo me sono i palloncini che si lasciano volare n cielo quando c’è un festeggiamento. La plastica del palloncino non si disintegra nel cielo, no, torna giù e ce la ritroviamo dappertutto. Possiamo festeggiare in altro modo? forse sì. Un abbraccio 🙂

    1. Grazie Monica, io vado in vacanza in montagna e col mio compagno portiamo sempre dei sacchetti per raccoglere la spazzatura. Ogni volta spero di tornare a casa col sacchetto vuoto, ma non è mai così. Noi intanto continuiamo a parlarne sperando nel meglio. 🙂

  4. Mi piace questo articolo perché sei molto diretta e scrivi le cose così come stanno. Peccato per l’indifferenza di molti. Parlarne è l’unico modo per smuovere le coscienze!

  5. importante il tuo articolo. Perché dobbiamo ricordarci e aiutare a ricordare tutti che noi facciamo parte della natura e che senza di lei non andiamo da nessuna parte…..Grazie e viva la natura!!!

  6. Verissimo quello che scrivi! L’anno scorso qualche volta sono andata a pulire delle spiagge, è assurda tutta la roba schifosa che ci trovi buttata lì da altri umani, e che qualche animale mangerà fino a riempirsene la pancia! Poi da qualche tempo il mio feed di FB è pieno di pagine che mostrano lo stato dei nostri mari… Davvero terribile. Quindi sì, è triste fare una giornata mondiale per l’Ambiente ma forse a furia di ripetere e mostrare le cose agli altri, le persone si sensibilizzeranno ancora di più… speriamo!! Comunque che amarezza.

  7. Il bellissimo rito di lanciare in aria i palloncini, vedi feste, giornata della pace, ricorrenze….è certamente suggestivo, peccato che tutti questi palloncini cadano velocemente in mare o comunque sulla terra…… Ho letto che dal 2019 verranno vietati piatti e bicchieri usa e getta: evviva!!!

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